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Dichiarazioni IMU 2020

La dichiarazione IMU 2020 può essere presentata, entro e non oltre il 30 giugno 2021, via mail o via pec ai seguenti indirizzi:

  • e-mail: perorosa@comune.forio.na.it; francescabianco@comune.forio.na.it
  • PEC: tributi@pec.comune.forio.na.it

Nei casi in cui si richieda una riduzione per contratto a canone concordato o per comodato gratuito a favore di un figlio, una copia dei contratti dovrà essere inviata ai medesimi indirizzi.

Scarica il Modello di Dichiarazione IMU editabile

IMU news 2021

La legge 30 dicembre 2020 n. 178 (legge di Bilancio 2021) ha introdotto per l’anno 2021 alcune novità relativamente alla nuova IMU di seguito riportate.

  • Esenzione della prima rata dell’IMU 2021  

Il comma 599 dell’art. 1 della L. 178/2020 prevede che non è dovuta la prima rata dell’IMU 2021, di cui all’art. 1, commi da 738 a 783 della L. 160/2019, relativa a:
– Stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
– Immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze e dei bed and breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’art. 1, comma 743, della L. 160/2019, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
-Immobili della categoria catastale D utilizzati da imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di fiere o manifestazioni;
-Immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall’art. 1, comma 743, della L. 160/2019, siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

  • Residenti all’estero che possiedono immobili in Italia

Il comma 48 dell’art. 1 della L. 178/2020 introduce una nuova agevolazione. A partire dall’anno 2021 per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d’usoposseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia, l’IMU è dovuta al 50%

E’ da evidenziare, dalla lettura della norma, che la riduzione si applica solo sull’abitazione e non sulle pertinenze.

Quindi hanno diritto alla riduzione IMU solo i titolari di una pensione internazionale, che hanno lavorato con l’Italia e che sono residenti all’estero.

Per beneficiare della riduzione è necessario presentare Dichiarazione IMU

E quindi, se non rientrano nelle condizioni viste sopra, nessuna differente agevolazione di legge è prevista per i pensionati AIRE, come stabilito dal 2020. 

Aliquote

Per l’anno 2021 sono confermate le aliquote e detrazioni approvate con delibera di Consiglio Comunale n. 4 del 09/04/2021. 
Il versamento deve essere effettuato entro le seguenti scadenze:
– acconto 16 giugno
– saldo 16 dicembre

IMMOBILI ESENTI PER EMERGENZA COVID 19: a causa del perdurare dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, l’art. 78 del D.L. 14.08.2020, n. 104 (c.d. “Decreto Agosto”) prevede l’esenzione dall’I.MU. per le seguenti categorie di immobili:

  1. immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché per immobili degli stabilimenti termali;
  2. alberghi (immobili rientranti nella categoria catastale D/2) e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed and breakfast, dei residence e campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Con riferimento a questi immobili, l’esenzione relativa alle pertinenze si applica anche con riferimento alla prima rata I.MU. 2020 alla medesima condizione della coincidenza tra proprietà e gestione;
  3. immobili rientranti nella categoria catastale D (fra cui alberghi e teatri) in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  4. immobili rientranti nella categoria catastale D/3 (tra cui teatri e cinema) destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Per questi immobili, è soppresso il versamento dell’IMU anche in relazione agli anni 2021 e 2022;
  5. immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

IMMOBILI ESENTI DALLA SECONDA RATA CAUSA PERDURARE EMERGENZA COVID 19: in considerazione delle ulteriori restrizioni introdotte per arginare l’epidemia, per i comuni in zona rossa l’art. 9 del D.L. 28.10.2020, n. 137 (c.d. decreto Ristori) e l’art. 5 del D.L. 09.11.2020, n. 149 (c.d. decreto Ristori bis), ferme restando le disposizioni sopra richiamate, esentano dalla seconda rata I.MU. 2020 gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nelle alegate tabelle dei CODICI ATECO (vedere files pdf in fondo a questa pagina), a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività esercitate.

Martedì 16 giugno è scaduto il termine per il pagamento della 1^ rata I.MU. 2020. Chi non avesse ancora provveduto al pagamento può effettuare un ravvedimento operoso, beneficiando di una importante riduzione delle sanzioni. Per il ravvedimento operoso è possibile utilizzare il calcolatore online cliccando sull’immagine in basso.

Resta invariata la modalità di versamento mediante compilazione del modello F24 (solo codice tributo Imucon modifica dell’anno di imposta).

Si riportano le risposte di rilievo della circolare in materia di versamenti: Risposte versamenti Imu 2020 (552.37 KB)

Calcolo IMUAliquote IMU 2021

Novità Finanziaria 2020 – Ravvedimento Lunghissimo

Articolo riguardante gli Accertamenti nei confronti dei coniugi con residenze distinte

Richiesta di Rateizzo

In caso di ricevimento di avvisi di accertamento IMU o TASI, entro 60 giorni dalla data di notifica, è possibile chiedere la rateizzazione dell’importo da versare.

Anche in caso di ricevimento di ingiunzione di pagamento, entro 30 giorni dalla data di notifica, può essere chiesta la rateizzazione.

Possono essere richieste rate mensili, bimestrali, trimestrali per un massimo di 24 mesi in totale. Ad ogni rata viene aggiunto l’interesse legale.

Per poter pagare a rate bisogna presentare istanza compilando l’apposito modulo di richiesta di rateizzazione , inviarlo all’Ufficio Tributi ed attendere che venga rilasciato il provvedimento dove saranno indicate le scadenze, l’importo esatto da versare per ogni rata e la modalità di pagamento.

 Atti normativi comunali:

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